COME PRENDERSI CURA DEL TUO TATUAGGIO NEL TEMPO? (clicca e condividi)


Se ci siamo appena fatti un tatuaggio e vogliamo qualche dritta sulla sua manutenzione nei primi giorni, basta fare un giro sul web per trovare tutte le risposte che ci occorrono. Ma come si fa a mantenere sano il tatuaggio negli anni? Se quello che vogliamo è mantenere il tatuaggio vivido il più a lungo possibile, ci sono delle norme generali “anti invecchiamento” da seguire (sia prima che dopo averlo fatto): vediamo insieme quali!

Il posto in cui fare il tatuaggio
La scelta della zona in cui fare il tatuaggio è cruciale per la sua durata e non dobbiamo essere spinti solo dall’euforia in una decisione come questa. Dobbiamo considerare che il nostro corpo, negli anni, cambierà (cellulite, cuscinetti, smagliature, rughe) e con lui anche la forma del nostro tatuaggio. Se non è quindi un’esigenza irrinunciabile, preferite zone come quelle dei polsi, piedi, caviglie, polpacci e schiena, meno soggette ai mutamenti del tempo.


Idratazione
Idratare la zona in cui abbiamo fatto incidere il nostro tatuaggio non è indicato solo per i primi quindici giorni. Questo, a differenza di un piercing, si dilata, si restringe, si raggrinzisce… insomma: invecchia insieme alla nostra pelle! Mantenerlo giovane il più a lungo possibile vuol dire quindi mantenere la nostra pelle giovane!


Mantenere il corpo tonico e sano
Oltre ad essere una regola base di vita, possiamo definire questo aspetto anche fondamentale per il mantenimento negli anni del nostro tatuaggio. Immaginate un corpo che negli anni perde molto di tonicità o prende eccessivo peso: inevitabilmente il tatuaggio si deformerà insieme al nostro corpo! Cercate quindi, non solo per mantenere in forma il vostro tatuaggio, di dedicare del tempo alla cura del corpo, non lo rimpiangerete!


Evitare i raggi UV
Evitate il sole: i raggi UV, oltre alla nostra pelle, possono danneggiare la pigmentazione del tatuaggio. Questo è particolarmente evidente nelle due settimane appena successive alla realizzazione di un nuovo tatuaggio, ma il rischio si mantiene per tutta la sua vita. Quando ci esponiamo al sole, quindi, è buona abitudine usare sempre una crema protettiva e, nel caso della zona in cui è inciso il tatuaggio, questa non dovrà essere mai inferiore a 30.

Il tatuaggio dovrà essere ripassato
E’ ovvio che, pur seguendo tutte le regole, negli anni il tatuaggio perderà comunque la brillantezza iniziale. Questo avviene perché il nostro sistema immunitario combatte incessantemente il materiale estraneo immesso nel corpo (ovvero l’inchiostro). Ogni 4-5 anni, quindi, non dimenticate di fare visita al vostro tatuatore di fiducia!

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